No Monsanto
MONSANTO: specialista in erbicidi e defolianti, nel 1960 ha prodotto il
famigerato agente arancione, uno dei più temibili defolianti usati durante
la
guerra in Vietnam. Attualmente la Monsanto produce l'erbicida Roundup. E'
stata al centro di vari processi per violazioni che vanno dalla
contaminazione ambientale, alla pubblicità ingannevole, alla violazione
delle
norme sulla sicurezza. Nel 1995 la Monsanto ha danneggiato l'ambiente
scaricando 1800 tonnellate di sostanze inquinante nell'aria, nei fiumi, nei
suoli. Monsanto produce anche l'ormone BCH per la crescita forzata dei
bovini
da macello, ormone ritenuto da molti scienziati cancerogeno. Monsanto,
inoltre, da qualche anno si dedica alla manipolazione genetica, brevettando,
insieme all'Astra Zeneca , sementi che si possono usare per un solo
raccolto,
innestando la cosiddetta "tecnologia della morte" che priva le comunità
agricole della loro secolare conoscenza di salvare i semi. Risultato di
questa operazione è favorire un regime di monopolio sulle sementi che
nutrono
il mondo, e di renderne uniche beneficiarie le multinazionali del settore.
Per oltre 30 anni la Monsanto, uno dei colossi industriali americani, ha
nascosto gli effetti sull'ambiente e sulle persone degli scarichi di rifiuti
tossici in un torrente dell'Alabama. Già negli anni '60 la Monsanto sapeva
che i pesci nel torrente dove venivano scaricati i rifiuti morivano in 10
secondi al contatto con le sostanze tossiche e che una ricerca aveva
dimostrato che si trattava di composti cancerogeni.